Ami il mondo delle 2 ruote a motore e tutto quello che gli gira attorno??? ...allora questo è anche il tuo blog!!!
MOTOGP, LAGUNA SECA.
CLASSIFICA FINALE.
| Pos. | Num. | Rider | Nation | Motorcycle | Gap |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 3 | Dani PEDROSA | SPA | Honda | |
| 2 | 46 | Valentino ROSSI | ITA | Yamaha | 0.344 |
| 3 | 99 | Jorge LORENZO | SPA | Yamaha | 1.926 |
| 4 | 27 | Casey STONER | AUS | Ducati | 12.432 |
| 5 | 69 | Nicky HAYDEN | USA | Ducati | 21.663 |
| 6 | 24 | Toni ELIAS | SPA | Honda | 22.041 |
| 7 | 5 | Colin EDWARDS | USA | Yamaha | 30.201 |
| 8 | 7 | Chris VERMEULEN | AUS | Suzuki | 32.857 |
| 9 | 14 | Randy DE PUNIET | FRA | Honda | 40.325 |
| 10 | 33 | Marco MELANDRI | ITA | Kawasaki | 48.028 |
| 11 | 15 | Alex DE ANGELIS | RSM | Honda | 48.810 |
| 12 | 88 | Niccolo CANEPA | ITA | Ducati | 1'18.531 |
| Not classified | |||||
| 4 | Andrea DOVIZIOSO | ITA | Honda | 26 Lap | |
| 59 | Sete GIBERNAU | SPA | Ducati | 26 Lap | |
| 65 | Loris CAPIROSSI | ITA | Suzuki | 29 Lap | |
| 41 | Gabor TALMACSI | HUN | Honda | 29 Lap | |
| Excluded | |||||
| 52 | James TOSELAND | GBR | Yamaha |
MOTO GP, LAGUNA SECA.
AGGIORNAMENTO PRE WARM UP SU LORENZO E STONER.
JORGE LORENZO.
Il pilota spagnolo è stato il protagonista assoluto delle prove di ieri, nel bene e nel male, trovando sì la prima posizione, ma cadendo per ben due volte e riportando conseguenze importanti che mettono in dubbio la sua presenza nel Red Bull U.S. Grand Prix.
"Stava andando tutto molto bene. Avevo un buon ritmo e mi sentivo perfettamente a mio agio sulla M1," ha iniziato Lorenzo. "Alla fine volevo spingere al massimo, ma c'era qualche pilota che aspettava per prendermi la scia".
"Ho aspettato un po' e gli pneumatici si sono raffreddati troppo per affrontare a quella velocità la curva in cui sono caduto".
"Mi hanno comunicato che ho riportato la frattura in un dito del piede destro e una lussazione all'altezza della clavicola. Al momento mi fa abbastanza male, ma proverò sicuramente a scendere in pista".
Lorenzo lo scorso anno fu costretto al ritiro dopo pochi metri di gara per una caduta molto simile all'altezza della curva sei.
CASEY STONER.
Il Casey Stoner visto ieri nella sessione di qualifica del Red Bull U.S. Grand Prix è sembrato tornare quello di un tempo, almeno fino agli ultimi minuti.
L'australiano si è infatti giocato la pole position per tutta l'ora di sessione con Jorge Lorenzo, salvo poi cadere a 3 minuti dal finale, concedendo la possibilità a Rossi di sottrargli la seconda posizione.
Stoner è stato visitato rapidamente dalla clinica Mobile, che ha riscontrato una botta all'altezza dell'inguine. Il Campione del Mondo 2007 ha spiegato così quanto successo:
"La gomma è abbastanza dura sul lato destro e ha bisogno di un paio di giri per entrare perfettamente in temperatura. Sfortunatamente nel giro prima della caduta, nella curva più importante per scaldare quel lato della gomma, sono stato rallentato da due piloti e sono rimasto dietro di loro anche nella curva successiva, sempre verso destra".
"Per questo motivo sapevo di non poter spingere al massimo nel giro successivo e all'altezza della curva tre ci ho messo parecchia attenzione ma la gomma posteriore mi è semplicemente partita".
"Ho provato a tenere la moto e controllarla sulla sabbia e il risultato è che sono volato anche io! Ho preso una botta cadendo e ora ho un po' di dolore all'inguine, che non è esattamente il miglior infortunio prima di una gara".
Casey Stoner, come confermato dal pilota e dalla Clinica, sarà sicuramente al via del Red Bull U.S. Grand Prix.
FONTE: WWW.MOTOGP.COM
MOTO GP, LAGUNA SECA.
QUALIFICHE UFFICIALI.
In "diretta" dal sito www.gpone.com eccovi cronaca e classifica della sessione di prove ufficiali svoltasi stasera (in italia) nel circuito di laguna seca.
Laguna Seca: dopo due gare splendide, ma concluse alle spalle del nemico di squadra Valentino Rossi, Jorge Lorenzo avrebbe posto il primo mattoncino per la rivincita, conquistando la pole position. Avrebbe, perché ha pagato un tributo di cui, nella immediatezza del fatto, non si sa quanto alto: sbalzato proprio negli ultimi momenti dalla M1, è caduto pesantemente sull'asfalto e non ha preso parte agli ultimi minuti delle qualifiche. E' rientrato accompagnato in ambulanza, indicando la spalla ed il piede destri come punti doloranti. Caduta, quasi nello stesso momento, anche per Stoner. Così Rossi, pur con una Yamaha non al meglio, si è arrampicato fino alla seconda posizione: una collocazione che, forse, non si attendeva nemmeno, visto i problemi dl mattino, risolti solo in parte nel pomeriggio.
I piloti della MotoGP sono scesi in pista per conquistare il miglior posto in griglia portando con sé indicazioni contrastanti dai due turni di prove libere. Rossi è parso in grado di mettere tutti con le spalle al muro nel primo (ieri, venerdì), ma nel secondo (questa mattina, sabato) è stato tra i soli quattro a non aver migliorato (gli altri tre: Melandri, De Puniet, Capirossi). Ha accusato, per sua stessa ammissione, problemi di messa a punto della elettronica ed in frenata. Le qualifiche sono iniziate, per lui, con l'obbligo di rimontare contro un Lorenzo ed Stoner invece velocissimi: lo spagnolo si è migliorato, tra una sessione e l'altra, di quasi tre decimi; Stoner ha fatto anche meglio, per quanto di poco.
Nei primi minuti è caduto Canepa. Il genovese della Ducati ha confermato di trovarsi davvero in difficoltà: ultimo tempo in entrambe le sessioni libere; anche Talmacsi, che fino a tre GP or sono gareggiava in 250, ha fatto, venerdì pomeriggio e sabato mattina, meglio di lui. Al termine delle qualifiche, Niccolò riuscirà poi ad avere la meglio sull'ungherese ed evitare l'ultima casella in griglia. Però...
A metà turno, la situazione, per quello che riguardava le posizioni di vertice, ripeteva quasi le libere: Lorenzo, Stoner, Rossi, Pedrosa, Dovizioso nell'ordine. Valentino aveva a disposizione due moto dal set-up diverso; l'intenzione era provarle entrambe, per poi tentare, nella parte finale del turno, l'attacco alla pole con quella che avrà fornito il miglior riscontro.
A poco più di 20 minuti dal termine, è caduto Lorenzo. Nessun danno apparente al pilota, che è partito di corsa a cercare un passaggio per tornare al box e saltare sulla seconda moto. Proprio in quello stesso giro, Stoner ha piazzato un 1'21”939 che gli è valsa la prima posizione provvisoria, togliendola proprio allo spagnolo della Yamaha.
A 13 minuti dal termine, Lorenzo, nuovamente in pista con gomme morbide, si è ripreso la pole provvisoria. Le fotocellule poste sul traguardo gli attribuivano il tempo di 1'21”678: per la prima volta, un pilota ha migliorato il miglior tempo assoluto stabilito nelle libere.
A tre minuti dalla fine, nuova caduta di Jorge Lorenzo, lanciato in aria dalla Yamaha in un high-side (curva 10). Si è rialzato, ma questa volta il danno è sembrato superiore: per recuperarlo si è mosso non il solito commissario di percorso con la moto di servizio, ma l'ambulanza.
Nessun danno particolare per Stoner, caduto anch'egli negli istanti conclusivi (curva 3) se non una botta ad un fianco. Per Lorenzo, radiografia.
Nereo Balanzin
ULTIM'ORA
Il referto degli esami fatti allo spagnolo Jorge Lorenzo al centro medico di Laguna Seca parlano di una sublussazione della clavicola destra e di una forte contusione al piede destro vicino al metatarso. Secondo il dott. Caludio Costa, responsabile della Clinica Mobile, Jorge Lorenzo potrà prendere parte alla gara di domani.
Diversa la situazione di Casey Stoner, che con una forte contusione all'anca destra potrà prendere parte alla gara senza difficoltà.
Secondo i tecnici della Bridgestone la caduta, per entrambi i piloti, è stata causata dalla spalla destra dello pneumatico non ancora perfettamente in temperatura.
CLASSIFICA.
| Pos. | Rider | Nation | Motorcycle | Lap time | Gap |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Jorge LORENZO | SPA | Yamaha | 1'21.678 | |
| 2 | Valentino ROSSI | ITA | Yamaha | 1'21.845 | 0.167 |
| 3 | Casey STONER | AUS | Ducati | 1'21.910 | 0.232 |
| 4 | Dani PEDROSA | SPA | Honda | 1'22.113 | 0.435 |
| 5 | Andrea DOVIZIOSO | ITA | Honda | 1'22.135 | 0.457 |
| 6 | Toni ELIAS | SPA | Honda | 1'22.146 | 0.468 |
| 7 | Colin EDWARDS | USA | Yamaha | 1'22.490 | 0.812 |
| 8 | Nicky HAYDEN | USA | Ducati | 1'22.540 | 0.862 |
| 9 | Chris VERMEULEN | AUS | Suzuki | 1'22.633 | 0.955 |
| 10 | Loris CAPIROSSI | ITA | Suzuki | 1'22.662 | 0.984 |
| 11 | Marco MELANDRI | ITA | Kawasaki | 1'22.842 | 1.164 |
| 12 | Alex DE ANGELIS | RSM | Honda | 1'23.004 | 1.326 |
| 13 | Sete GIBERNAU | SPA | Ducati | 1'23.106 | 1.428 |
| 14 | Randy DE PUNIET | FRA | Honda | 1'23.147 | 1.469 |
| 15 | James TOSELAND | GBR | Yamaha | 1'23.390 | 1.712 |
| 16 | Niccolo CANEPA | ITA | Ducati | 1'23.912 | 2.234 |
| 17 | Gabor TALMACSI | HUN | Honda | 1'24.528 | 2.850 |
CONTINUA IL CALVARIO DI CASEY STONER.

Casey Stoner continua ad accusare probemi fisici anche alla fine della prima sessione libera del Red Bull U.S. Grand Prix, conclusa comunque in terza piazza alle spalle dei due piloti Fiat Yamaha.
L'australiano non ha ancora trovato una soluzione ai problemi che stanno limitando la sua stagione, problemi iniziati a Barcellona e tuttavia presenti anche qui a Laguna.
"La moto va davvero bene e per me è un ulteriore delusione perché non mi sento ancora molto bene e tutto fa pensare che sarà un fine settimana simile a quello di Assen," ha dichiarato il vincitore dell'edizione 2007 del Red Bull U.S. Grand Prix.
"La moto ha lavorato alla grande nelle ultime tre gare e avrei dovuto essere davanti a lottare per la vittoria fino all'ultimo giro, ma purtroppo ho dovuto accontentarmi della terza piazza".
Alone di mistero sulle condizioni del numero 27 della Ducati, che si augura di poter correre domenica senza preoccupazioni fisiche:
"So di poter essere veloce qui, ma devo stare bene. Anche per i dottori non è affatto facile poiché non ho alcun sintomo fino a quando non sono stanco. Non possono darmi antibiotici perché non sanno di cosa si tratti".
"Ad ogni modo mi hanno portato qualcosa di nuovo qui a Laguna e se dovesse funzionare sarò loro davvero grato".
FONTE. WWW.MOTOGP.COM
MA CHE PALLE STA' CRISI!!!!!!!!!!!!!!!
In un giorno, tre notizie del genere poco rallegrano l'ambiente delle 2 ruote a motore...
Nel giro di poche ore infatti, sono stati diramati tre comunicati (Kawasaki, Team PSG -1 SBK e Team Scott Racing Honda) che sullo sfondo hanno infatti la crisi economica mondiale di cui tutti ben sappiamo. Purtroppo però il momento è questo, ed ovviamente mancando i liquidi, le sponsorizzazioni (che sono le prime a tenere in piedi i team) latitano o, addiruttura, dopo accordi già presi da tempo, non vengono poi rispettate, anche a scapito di pesanti penali. Il tutto si traduce in difficolta' immense per i team che di spese ne hanno molte, e , nei casi più gravi, anche alla cancellazione degli stessi.
Ma eccovi i tre comunicati:
KAWASAKI (o Hayate, come dir si voglia...)
L'ing Andrea Dosoli, ovvero colui che ha preso in mano quello che rimaneva del Team Kawasaki Racing, ha infatti dichiarato: “Con un budget del 25% rispetto a quello originale stiamo facendo abbastanza bene, ma ovviamente attualmente abbiamo più materiale di quanto ci serve, con un solo pilota, così il resto è tutto in vendita. Credo comunque che il prossimo anno la Kawasaki non ci sarà: la decisione di ritirarsi è stata preso molto in alto e tornare indietro equivarrebbe ad una ammissione di aver commesso un errore”.
L'ingegnere ha poi aggiunto, riguardo al regolamento tecnico che, a partire da Brno, prevede di poter utilizzare solo cinque motori nelle restanti sette gare: “Sarebbe stato meglio introdurre una limitazione sui giri, sul consumo o sull’aspirazione, per ché riprogettare un motore per farlo durare di più avrà un costo. Noi problemi non ne abbiamo, il nostro motore non si è mai rotto, però…”.
TEAM SCOT RACING HONDA
Il team manager Cirano Mularoni ha dichiarato che dal Gp di Laguna Seca il suo team farà correre solo un pilota, ovvero il "velocissimo" Gabor Talmacsi, ma eccovi le sue parole: “Il team andrebbe incontro a nuovi costi con due piloti, e senza la possibilità di migliorare i risultati con Yuki che è sofferente per un’ernia alla spalla, probabilmente per le recenti cadute. Per tanto, abbiamo deciso che Yuki lasci la competizione e recuperi al 100% prima di decidere sul suo futuro”.
Yuki Takahashi quindi, non correrà più sino alla fine dell'anno. Non che si vada a perdere un protagonista delle prime posizioni, certo, ma in una griglia della Motogp già da inizio anno composta da "quattro gatti" un pilota in meno non è che sia proprio il massimo...
TEAM KAWASAKI PSG - 1 CORSE SUPERBIKE
Eccovi il freddo comunicato:
“Quando l’impegno e la volontà non bastano per combattere contro la grave crisi di mercato e il non pagamento da parte degli sponsor, PSG-1 Corse decide di interrompere la partecipazione al Campionato del Mondo Superbike 2009. PSG-1 Corse ringrazia tutti i collaboratori e sostenitori, i piloti, che in questi sette anni hanno condiviso sinceramente, la crescita e le soddisfazioni ottenute sulle piste di tutto il Mondo.”
Che dire..
Si attendono momenti migliori, non ci resta che sperare!
TERMINATA LA 2 GIORNI DI TEST APRILIA A BRNO.

Ha avuto conclusione oggi, in anticipo di due ore causa pioggia, la 2 giorni di test del Team Aprilia SBK a Brno, ovvero la pista ceca scelta dall'azienda italiana come test track per il mondiale Superbike 2009.
Sia Max Biaggi che Shinya Nakano hanno potuto girare con profitto, testando varie nuove parti inerenti telaio, motore ed elettronica; per Biaggi il tempo di 2’00”75 e per Nakano di 2'00''78 sono stati i riferimenti cronometrici migliori, ottenuti il primo giorno dal giapponesa (caduto senza conseguenze) ed il secondo dal romano (ancora infortunato a causa della infrazione al terzo metatarso del piede destro procuratosi domenica a Donington).
Ma lasciamo spazio alle parole dei diretti interessati:
"Peccato che la pioggia ci abbia tolto le ultime due ore di prove – ha dichiarato Biaggi – durante le quali avremmo dovuto fare delle verifiche importanti. Comunque un po’ di risposte le abbiamo avute, soprattutto lavorando bene sulla sospensione anteriore. Sono abbastanza fiducioso per la gara di fine mese qui a Brno, ci sono ancora venti giorni per lavorare ancora sulle moto in quanto questo è stato per noi il primo vero test dall’inizio del campionato“.
“Sono molto soddisfatto – ha detto Nakano – abbiamo provato molte componenti sia di motore che di ciclistica, riscontrando diversi miglioramenti. Il fatto di girare qui da soli ci ha permesso di lavorare molto bene ed in maniera molto concentrata. Sarà interessante testare queste nuove soluzione ad Imola insieme ai nostri principali concorrenti”.
Anche l'ing Dall'Igna ha detto la sua riguardo a questi test: "E’ sicuramente stato un test positivo, abbiamo provato molte componenti riguardanti l’elettronica, le sospensioni e la ciclistica della RSV4. Abbiamo avuto diverse risposte positive e testeremo nuovamente queste componenti nei test Pirelli di Imola tra due settimane, se queste continueranno ad andare bene allora le adotteremo anche per la gara qui a Brno”.
Ed ora un arrivederci al Team Aprilia Racing, ed a tutti i piloti della SBK, ai test Pirelli sulla ristrutturata pista di Imola che si svolgeranno tra 2 settimane!
MOTOGP, ASSEN TT GP
PAGELLE MOTOGP.

VALENTINO ROSSI voto 100
Beh, 100 mica son poche... La gara la vince (insolitamente) dall'inizio, quando saluta tutti e man mano che passano i giri controlla la sua tabella solo per controllare il vantaggio su Lorenzo. Lo spagnolo l'ha tenuto "sveglio", ma secondo me qualche decimino di riserva nel polso c'era tutto! E vi dirò di più, se a Laguna Seca, come penso, vincerà, avrà il mondiale in mano, non tanto per i freddi punti di vantaggio, ma per il vantaggio mentale che sicuramente gli avversari lo accuseranno un bel pò...
JORGE LORENZO voto 9
Stranamente cappella la partenza, e la sua gara finisce lì. Perchè se anche in pochi giri passa tutti e si mette a cercar di recuperare su Valentino, ormai il suo primo avversario è andato, e poi hai voglia di andare a prendere un Rossi così...
CASEY STONER voto 7
Per le condizioni in cui ha corso sarebbe da dargli un 10, ma qui c'è un problema, e và sicuramente risolto (e velocemente ci si augura...) : io non penso che sia tutta colpa dello stress, altrimenti l'hanno scorso da Laguna Seca in poi avrebbe dovuto vomitare dopo 3 o 4 giri di ogni gara fino alla fine del mondiale, ma a stò punto il ragazzo australiano và controllato per benino, perchè vederlo demolito a fine gara non piace a nessuno, e, da spettatore, non vederlo battagliare con gli altri due lì davanti, perchè il suo stomaco glielo impedisce, fà profondamente girare i cogl........
COLIN EDWARS voto 8
Ok, arriva pur sempre a distanze siderali dai primi, Assen è una pista che ama, ma questa volta l'americano ci ha messo del suo, e gli và dato atto di ciò! ...e con il mezzo che si ritrova, in America sarà un bel problema anche per i primi!
CHRIS VERMEULEN voto 7
L'australiano, zitto zitto, tiene dietro, e non di poco, il suo compagno di squadra, non male no???
JAMES TOSELAND voto 7
E' l'ennesima conferma che quest'anno la Yamaha è di molto la miglior moto del lotto. Non che lui sia un fermo, ma appena (sarà per il contratto in scadenza???) si è svegliato un pochino, eccolo lì a battagliare con i primi. Spero solo non sia un fuoco di paglia.
RANDY DE PUNIET voto 8
E' il primo "privato" Honda al traguardo, sembra non fare più grossi errori (ovvero stendersi) e continua ad essere velocissimo. Aggiungiamoci poi che si è fidanzato con una gnoccona italiana (coniglietta di Playboy) , ed eccovi quindi spiegato l'8 in pagella... ;-)
TONY ELIAS voto 6 e mezzo
Ricordiamoci che guida pur sempre una Honda ufficiale, che magari adesso come adesso non sarà il massimo, ma è comunque un mezzo competitivo, e secondo me dovrebbe farla andare un pochino di più... Stavolta però si fà vedere un pò più avanti rispetto alle ultime gare, che ci stia capendo qualcosa in più???
NICKY HAYDEN voto 8
Finalmente!!! ( Ecccheccazzohh!!! ) Laguna Seca penso arrivi nel momento migliore, a sentirlo parlare nel dopo gara pare contento della moto, ora, e quindi un'altra buona prestazione "in casa" magari riporterà tra i migliori uno che forse non sarà un fenomeno, ma che la moto la sà far andare e che non trovo giusto veder lottare dietro con Canepa o Gibernau...
LORIS CAPIROSSI voto 5
Fà tutta la gara nella cinquina che lotta per il sesto posto ed alla fine... Le prende da tutti.
ALEX DE ANGELIS voto 4
Il prossim'anno lo vedremo nella nascitura Moto2 ???
MARCO MELANDRI voto 6 e mezzo
L'Hayate ( o Kawa, vedete voi...) è quello che è. Ma lui non molla mai, e non è poco! Si attendono migliorie tecniche, sempre se arriveranno...
SETE GIBERNAU voto 4
E' presente in gara come Berlusconi ad un comizio di Bertinotti... Babba bia...
NICCOLO' CANEPA voto 5
Continuo, imperterrito, a chiedermi, cosa ci faccia qui questo ragazzo.
YUKI TAKAHASHI voto 4
E sì che in duemmezzo era veloce... Boh, a me sembra un pò sul rinco andante, ok non ha la moto migliore del lotto, però...
GABOR TALMACSI senza voto
Altra dubbiosa presenza nel mondiale MotoGp... E per giunta ce l'hanno appioppato a campionato iniziato. Vabbè, contento lui...
NON ARRIVATI.
DANI PEDROSA voto 6
Si impegna, cerca di mettere la sua Honda in posizioni di classifica che per ora non le competono, ma continua a sdraiarsi. Almeno stavolta però non si è fatto nulla, e per fortuna... Altrimenti qui di scotch per tenerlo insieme ce ne vuole a chilometri!
ANDREA DOVIZIOSO voto 5
Che occasione... Non tanto per il 4to posto che si stava giocando, ma più che altro perchè sarebbe stata l'ennesima gara nella quale prendere punti e quindi guadagnare ancora più considerazione nel team e nei confronti di Pedrosa. Perchè fino a che la moto la fanno sviluppare, o meglio, scegliere allo spagnolo, non credo che si vedranno migliorie esagerate... Dany mi piace come pilota, ma come collaudatore non mi convince, Andrea è sì al secondo anno, ma mi dà l'idea di essere molto più metodico e preciso. Poi la mia si rivelerà una c......a immensa, ma la mia impressione è che integrare maggiormente l'italiano nello sviluppo del mezzo non sarebbe di certo un male.
MIKA KALLIO voto 8
Premio "sfigato di Assen": dopo un garone col mezzo che tutti conosciamo, e che degli "altri" sembra quello che riesce perlomeno a farlo andare con una certa velocità e costanza, si stende a poche curve dalla fine buttando via un ottimo piazzamento. E poi si fà pure male, a Laguna infatti non ci sarà, visto che si è consumato un anulare sull'asfalto ( che maleeeeee!!!! ) così tanto da non permettergli nemmeno di provare a girare in prova. Peccato.

Ed ora tutti in America!!!
Ciaooo! ;-)
OPERAZIONE RIUSCITA PER HAGA.
Alle 17 di ieri Noriyuki Haga è stato sottoposto con successo alla riduzione della frattura dell’ulna del braccio destro. Gli è stata infatti applicata una placca fissata con delle viti ed al termine di questa operazione l’equipe medica del’ospedale di Derby ha confermato la completa riuscita della stessa.
Purtroppo però altri esami hanno confermato una frattura plurima alla scapola sinistra che però non verrà operata, lasciando perciò al decorso naturale il normale consolidamento della parte lesa.
Il tutto per confermare che, anche se magari non in formissima, Nori sarà presente alla tappa di fine mese sulla pista di Brno e salterà solamente i seppur importanti test di Imola di settimana prossima.
Ma visto come erano iniziate le cose, direi che tutto sommato un finale migliore di questo non ce lo si poteva proprio aspettare!
WORLD SUPERBIKE, DONINGTON PARK.
Donington Park non la vedrete più come domenica. Chi ha vinto la (o le) gare alle quali era iscritto, chi ha fatto il giro veloce, ma anche chi magari è caduto in gara, andranno a far parte della fine del capitolo più bello della storia di quest'autodromo inglese. Si chiude? No, si smantella e si ricostruisce per poterci far correre la Formula 1. Ebbene sì. Uno dei pochi VERI circuiti rimasti (ovvero pieni di saliscendi, curve veloci tecniche e da "pelo"...) da oggi verrà modificato per far spazio alle 4 ruote della F1. Con quale risultato? Secondo me l'unica vera cosà che accadrà sarà che noi spettatori perderemo una grande pista, che verrà magari usata dalla formula 1 per 3 o 4 anni per poi riconsegnarla a chissà chi, deturpata e sgraziata...
Peccato.
PAGELLE.
BEN SPIES voto 11
Che dire dell'americano??? Domina in prova, nelle quali si aggiudica la 8va superpole, ed in gara si mette a tirare il gruppo dal primo giro, lasciando le briciole agli altri. Solo Biaggi lo fà sudare in gara 1, ma in gara 2 lo scivolone del romano gli lascia tutta la calma che nella prima manche non aveva potuto sfoggiare. Immenso.
MAX BIAGGI voto 7
Andare a correre un mondiale ogni volta in una pista dove non si hanno riferimenti non è mai facile (chiedere alla BMW ed ai 2 suoi piloti...), ma Max ed il suo team si presentano al via di gara 1 con più d'una certezza riguardo al podio. E così è, perchè il romano in gara 1 è l'unico a seguire il ritmo forsennato di Ben Spies. Se poi non ci fosse stato il solito colpo di sfiga (sì, perchè non è solo sfortuna, è proprio sfiga questa...) della RSV4 Mille che si spegne alla esse a metà ultimo giro e che perciò gli ha pregiudicato ogni possibilità d'attacco all'americano, magari ci sarebbe scappato anche qualcosa in più. Ma val bene anche accontentarsi. La scivolata al penultimo tornantino in gara 2 ci può stare, il romano voleva riprovare a star dietro a Spies, fosse caduto da 15mo sarebbe stato senz'altro peggio. Ah, la prossima gara sarà a Brno... :-)
LEON HASLAM voto 9
Zitto zitto il figlio d'arte inizia a frequentare sempre più spesso le zone alte della classifica. Per nulla evidente, sfrutta la propria "silenziosità" senza quindi dare nell'occhio, ma se poi guardiamo la classifica generale si può ben capire quanto faccia sul serio Haslam quest'anno!
MICHEL FABRIZIO voto 7
Quasi sempre veloce in prova, suo il record sul giro in superpole, in gara 1 si accorge praticamente sulla griglia di avere il cambio che non ne vuole sapere di fargli inserire la prima (e con una esse e due tornanti come quelli di questa pista, non è che sia il massimo) e quindi gli tocca difendersi più da chi gli stà dietro, checercare di prendere chi gli era davanti... In gara 2 cappella lo start, recupera, si gioca il secondo posto con Byrne ed Haslam, ma riesce a sopravanzare solo il primo, salendo quindi sul gradino più alto del podio. Mi aspettavo di più, ma alla fine penso sia l'unico che possa cercare di infastidire Spies.
NORI HAGA voto 5
Ok, il podio di gara 1 è pur sempre un podio, ma se arrivare dietro ad uno stratosferico Spies ci può stare, un pò meno si accetta il jap che finisce dietro ad un Biaggi a cui si spegne per qualche secondo la moto ad 1 km dal traguardo... Secondo il sottoscritto Nori soffre di un braccino molto evidente, e la sua carriera sin d'ora un pò ce lo dimostra: rincorrere che ti è davanti non dico sia più facile, ma almeno non carica troppo di responsabilità. Ma se sei tu davanti e queste invece ti soffocano, allora diventa dura... Il botto di gara 2 certo non lo aiuta, ma anche senza quella disavventura, alla fine del campionato io lo vedo dietro a Spies ed il suo compagno Fabrizio.
SHANE BYRNE voto 6 e mezzo
Mezzo voto in meno solo perchè gli arriva davanti un connazionale sulla pista di casa. Ma per il resto l'inglese di casa Ducati Sterilgarda si gioca le sue carte ed alla fine si tiene dietro almeno un ufficiale Ducati a manche. E non è mai poco.
TOM SIKES voto 6
Sufficienza per i piazzamenti, ma in inghilterra me lo sarei aspettato più coriaceo e lottatore, invece annaspa con la stessa moto di colui che qui ha dominato e si fà tener dietro anche da alcuni suoi connazionali. Molluccio...
JONATHAN REA voto 4 e mezzoù
Dopo Misano, e visto che qui correva in casa, mi aspettavo fuoco e fiamme ed invece... Invece un 7mo posto ed una scivolata (con conseguente 15mo posto finale) lo ridimensionano non poco. Delusione.
CARLOS CHECA voto 3
Ma cosa corre a fare?
SHINYA NAKANO voto 6
Finalmente, almeno nella prima manche, il jap di casa Aprilia si fà vedere nelle posizioni che contano. Lotta, sgomita, fatica, ma alla fine si prende un buon sesto posto finale. In gara 2 invece paga come tanti altri la differenza di temperatura (più di 10 gradi in media) dell'asfalto ed ancora prima di aver capito la connessione tra gomma e pista, testa quella tra tuta ed asfalto... Per fortuna non si fà nulla, l'high-side che ha compiuto faceva pensar peggio!
RUBEN XAUS voto 7
Più che altro per l'impegno. Perchè continuo a pensare che la BMW faccia bene le auto. Lo spagnolo in gara 2, per la prima volta in campionato, si classifica nei primi dieci, e per la prima volta arriva comunque davanti ad un pessimo Corser (voto 5, ma solo se ha sofferto ancora dei dolori post Misano)
JAKUB SMRZ voto 5
MIca si può sempre fare la Superpole!!! ...ma neanche gare tanto diverse una dall'altra... Vabbè, weekend abbastanza negativo, un 9no posto in gara 1 ed una bella scivolata in gara 2 ridimensionano il pilota ceco. Ma la prossima è Brno, e li sarà sicuramente tra i primi.
Ed ora...
GLI HIGHLIGHTS DI TUTTE LE GARE DEL WEEKEND INGLESE!!!
SBK - GARA 1
SBK - GARA 2
SUPERSPORT 600
SUPERSTOCK 1000
(ammirate quel pilota con la Gsx 1000 che pianta dei traversoni power in ingresso alla esse ed ai tornantini... E' il nostro CORTI!!! ...Ah, sì, è anche quello che però si stende dopo aver tagliato il traguardo in seconda posizione... ^_^)
SUPERSTOCK 600
Ciao a tutti, alla prossima!!! (...ovvero Brno!!!)
FINE STAGIONE SCONGIURATO PER NORI HAGA!!!
Come già anticipatovi, la caduta che ha visto protagonista il il pilota giapponese si stà risolvendo senza il grosso problema diagnosticato in fretta e furia ieri pomeriggio subito dopo la fine di gara 2: per Nori infatti non è stata diagnosticata nessuna frattura alle vertebre, cosa che ieri aveva fatto gridare al pericolo di 3 mesi di sosta ed al termine anticipato della propria stagione in SBK.
Ma eccovi le parole del suo team manager Tardozzi, riportate dal sito www.gpone.com poche ore fà:
“Le fratture che si vedevano dalla prima Tac alle vertebre T8 e T9 erano di un vecchio incidente. Addirittura Nori ha la schiena storta, ma lui dice di non ricordarsi e di avere preso troppe botte per contarle tutte! Ha un fisico incredibile e basta pensare a ciò che ha fatto l’anno passato a Miller per rendersene conto. Comunque è andata bene…”.
Questo vuol dire che Haga non subirà alcuna operazione?
“No. Dovrà essere invece operato all’ulna del polso destro. Gli metteranno una placca e delle viti. Sarà effettuata dal Dottor Rajan nel pomeriggio”.
C’è una prognosi di quando potrà rientrare?
“Ancora no, ma è ovvio che lui vuole rientrare già a Brno. A tutti i costi. Me lo ha detto lui stesso”.
Quindi nessuna sostituzione per il GP della Repubblica Ceca, nemmeno come supporto…
“Ho letto in giro tante illazioni, ma nò, nessuna. Se tutto va bene Haga sarà a Brno per provare a difendere i suoi 14 punti di vantaggio su Spies”.